Associazione Volontari Antiroghi Acerra

di Gaetano Fioretti

Intervista a Vincenzo Petrella. Presidente dell’Associazione Volontari Antiroghi Acerra.

 

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Vincenzo Petrella, Presidente “Associazione Volontari Antiroghi Acerra

Quando nasce l’idea di creare questa Associazione?

L’Associazione nasce due anni fa per contrastare e combattere i “roghi tossici”. Nasce con l’esigenza  di eliminare la puzza tremenda che noi la mattina ci ritroviamo in virtù del fatto che durante la notte ci sono roghi che bruciano indisturbatamente. Ci siamo organizzati in vere e proprie “ronde” e pattugliamo in tarda serata, sempre verso le 23:30/24 .Nell’eventualità di un rogo lo segnaliamo impedendo a quel rogo di bruciare indisturbato tutta la notte.

Come si svolge il lavoro dei Volontari?

All’inizio ci eravamo organizzati vedendoci in un punto, con tre o quattro macchine, e quindi a volte anche 12-15 persone uscivamo stando in compagnia. Giriamo in tutte le periferie,quindi anche dove non vi è illuminazione,traffico. Insomma dove davvero è terra di nessuno. Ed in questi momenti ci siamo resi conto perché si sversa tanto in quelle campagne. Giravamo in tutte le periferie,dove effettivamente si può bruciare indisturbati. Successivamente,per ottimizzare i costi,le spese ed il tempo che mettevamo a disposizione,premettendo che è un’Associazione del tutto volontaria e quindi nessuno di noi percepisce un solo centesimo, ci siamo organizzati con turni. In base alla disponibilità personale il volontario esce e fa  km per le periferie di Acerra e non solo a caccia di eventuali roghi.

Quanti roghi pensi di aver impedito?

Non ho un conto preciso ma abbiamo contribuito con parecchie segnalazioni di rifiuti sversati che una volta rimossi hanno evitato altri roghi.

Quali sono i vostri prossimi obbiettivi?

All’inizio avevamo l’obbiettivo di spegnere il rogo nel più breve tempo possibile. Oggi abbiamo un obbiettivo più complesso,quello di sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema. Noi siamo poche decine di persone nell’Associazione ma immagino cosa potrebbero fare milioni di persone nella “terra dei fuochi”. Dobbiamo capire che il territorio è nostro e noi dobbiamo essere i controllori di questo territorio. Abbiamo capito che lasciare tutto in mano a colore che ci hanno amministrato fino ad oggi non ha fatto altro che rovinare le nostre terre. Molti personaggi politici non vogliono trattare l’argomento ambientale.

Cosa si dovrebbe fare per arginare il problema?

Bisognerebbe attivare un piano speciale di raccolta dei rifiuti sparsi ovunque,molti dei quali riciclabili. Installare un sistema di videosorveglianza ed avere maggior controllo.

Se potessi dare un consiglio al Sindaco di Acerra come ai Sindaci dei paesi limitrofi,cosa diresti?

Da qualche anno mi occupo di ambiente insieme ad altre persone. Mi capita di essere in riunioni,manifestazioni,fiaccolate etc. Ho incontrato molti cittadini che già danno e fanno tantissimo e che potrebbero fare altrettanto per le Amministrazioni. Ad oggi nella politica esiste un principio. Il principio per cui cerco di non farti entrare nelle Amministrazioni perché non appartieni al mio gruppo politico. Su queste tematiche non esiste gruppo politico. Il cittadino ha pieno diritto ad entrare nelle istituzioni e questi politici dovrebbero capirlo. Dovrebbero chiedere maggiori aiuti e consigli alle Associazioni realmente attive sul territorio invece di escluderle dalle decisioni che ovviamente ricadono sul territorio stesso. Noi come Associazioni Volontari Antiroghi  Acerra non siamo stati mai chiamati dall’Amministrazione per qualche consiglio o per un ringraziamento per quanto facciamo gratuitamente per la nostra terra.

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Associazione Volontari Antiroghi Acerra

In cambio, siamo stati contattati da numerosissime testate giornalistiche a livello nazionale. Siamo stati riconosciuti da queste testate per il nostro attivismo e fa male non essere riconosciuti da coloro che sono i nostri amministratori. Io fossi un Sindaco starei soprattutto dalla parte di quei cittadini attivi che in modo del tutto gratuito si sono responsabilizzati e fanno una attività di controllo sul territorio come la nostra. Perché la politica e gli amministratori devono capire che una linea politica,un partito o un personaggio politico da solo non può cambiare le cose. Le cose si cambiano insieme ai cittadini.

Qual è la minaccia peggiore che hai ricevuto?

Aldilà di due macchine rotte le minacce peggiori sono due. Una è la persona che ti viene a dire “ma chi te lo fa fare?”, “fatti i fatti tuoi”. E l’altra,ancor peggiore, è il silenzio delle persone che dovrebbero stare dalla tua parte ed invece si mettono da parte. Soprattutto quelle istituzioni che dovrebbero darti una mano e non ostacolarti o lasciarti tra colui che tu hai denunciato e loro. Io vorrei dire che posso avere paura e timore dei criminali,in questo caso ambientali,che combatto tutti i giorni denunciando ma non devo avere paura e timore delle istituzioni che dovrebbero proteggermi.

Cosa succede dopo aver accolto l’appello delle istituzioni?

Spesso nelle emergenze sentiamo appelli fatti alla cittadinanza con cui si dice che i cittadini devono dare una mano,devono denunciare, stare dalla parte dell’onestà e della giustizia. Però vediamo che in molti casi coloro che denunciano restano in un limbo,un limbo infernale. Restano tra le minacce del denunciato e la non tutela delle istituzioni. E quindi si mette in risalto l’isolamento di queste persone. Persone che cercavano di fare qualcosa di buono denunciando ma in realtà ,agli occhi degli altri, diventano “povero cristi” che si sono rovinati la vita denunciando. Con questo voglio dire che noi continuiamo a fare quanto iniziato ma combattiamo spesso anche con le istituzioni che talvolta sono silenti e non ci ascoltano.

I roghi sono in diminuzione? Può dirci qualcosa a riguardo?

In un’ultima riunione fatta in prefettura è emerso il dato di roghi in diminuzione. Dati in riferimento soprattutto al territorio di Acerra. In merito a questo sono un po’ perplesso. I roghi sono in diminuzione se parliamo di roghi tossici. Questa affermazione va esaminata. Con la mia Associazione avvertiamo i Vigili del fuoco ,nel 99% dei casi, quando vi è un rogo tossico e non semplice sterpaglia. Quando intervengono i vigili del fuoco,in seguito allo spegnimento di quel rogo dovrebbe essere emessa una relazione. Io vorrei fare una domanda: “ in quante relazioni ,in seguito allo spegnimento di roghi tossici, c’è scritta la tipologia dei materiali che stavano bruciando?” Ho richiesto un accesso agli atti,dando date ed orari precisi di tutti roghi tossici. Spesso ho notato che i vigili spengono il fuoco e vanno via. Da premettere che i vigili del fuoco sono gli unici che alle nostre telefonate intervengono sempre e che riesco ad apprezzare tantissimo. Però capiamo questa cosa che è importantissima. Abbiamo fatto una richiesta ,come Associazione,di accesso agli atti. Vogliamo avere questi atti,vogliamo leggere le relazioni degli interventi dei vigili del fuoco e conoscere la tipologia dei rifiuti che bruciava. Facciamo differenza tra roghi nati da semplice sterpaglia e roghi dovuti all’incendio di materiali tossici.

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