Sostegno per l’inclusione attiva. Facciamo chiarezza.

FotoGaetano

di Gaetano Fioretti

Sostegno per l’inclusione attiva (SIA)

Premesso che questa è una misura di sostegno del Governo Nazionale e che non ha nulla a che vedere con i Comuni. Quindi non dobbiamo ringraziare NESSUNO a livello locale.
Premesso che questa misura non ha nulla a che vedere con il Reddito di Cittadinanza (che spetterebbe a tutti i cittadini disoccupati) come non ha nulla a che vedere con l’assegno sociale promesso dal Sindaco in Campagna Elettorale(un assegno di circa 400€ per disoccupati e fasce deboli della città senza alcun riferimento ai requisiti stringenti del SIA).

Premesso ,ovviamente, che se anche solo una persona trovasse beneficio da questa misura di sostegno saremmo felici, bisogna fare delle precisazioni.

Diffondiamo alcuni dei requisiti necessari per ottenere il beneficio al fine di impedire confusione tra persone in difficoltà che potrebbero vedere,illudendosi, una speranza nel SIA:

– Essere cittadino italiano comunitario residente in Italia da almeno due anni

– Nel nucleo familiare vi deve essere un minore di 18 anni o una persona con disabilità oppure una donna in stato di gravidanza accertata

– Isee inferiore o uguale a 3000 €

– Nel nucleo familiare nessuno dei componente deve avere trattamenti economici( anche se di natura previdenziale,assistenziale o indennitaria) superiori a 600€ al mese

-Nessun componente del Nucleo Familiare deve beneficiare della
nuova prestazione di assicurazione sociale per l’impiego (NASpI) o
dell’assegno di disoccupazione (ASDI) o di altro ammortizzatore sociale

– Nessun componente del nucleo familiare deve essere in possesso di
autoveicoli immatricolati la prima volta nei dodici mesi antecedenti
la richiesta oppure in possesso di autoveicoli di cilindrata
superiore a 1.300 cc nonche’ motoveicoli di cilindrata superiore a
250 cc immatricolati la prima volta nei tre anni antecedenti

Questi alcuni dei requisiti che colpiscono la nostra attenzione. Sarà utile a qualcuno? Speriamo. Vedremo sulla totalità delle domande presentate quante effettivamente saranno accettate!
Giusto per fare un esempio :
Se avete perso il lavoro,non percepite alcun reddito, avete un figlio di 19 anni,vostra moglie non è incinta e non avete un disabile in casa..non potete avere il sostegno!
Questa misura di sostegno speriamo possa aiutare qualcuno ma è difficile pensare che possa avere un peso significativo nel contrasto alla povertà.
In ogni caso è una iniziativa del Governo e non comunale.
Se c’è qualcuno intenzionato a sostenere che non è così ci scriva in privato con un riferimento normativo,non con chiacchiere,e provvederemo ad aggiornare l’informazione.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...